MAF Museo Archeologico Forlimpopoli - L'ESTINZIONE DEI GIGANTI
Sale ended

Visita guidata alla mostra "L'estinzione dei giganti" di Alessandro Turoni.

 

Un percorso che propone ed esplora un'ambientazione insolita, in cui i giganti, personaggi enigmatici, hanno lasciato tracce suggestive, da ammirare da un'altra prospettiva. Cosa succede quando il futuro incontra l'archeologia? Cosa troveranno gli eredi della vita sulla terra, fra migliaia di anni? Quali tracce lasceremo e quali sfide affronteranno gli archeologi e gli storici "specializzati" nello studio del XX° secolo? Queste sono solo alcune delle domande che ci faremo insieme.

 

La mostra è visitabile dal 21 dicembre fino al 19 gennaio 2025 negli orari di apertura del museo.

 

 

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  • speciale visita guidata
  • mostra dell'artista Forlivese
  • un immaginario sconcertante e originalissimo, a tratti post apocalittico, che vede i giganti
Incluso
  • visita guidata
Durata1 Ora
LingueItaliano
Informazioni importanti

Il biglietto è valido per la data selezionata ed è rimborsabile solo in caso di mancata attivazione del servizio da parte del Museo. Per informazioni: 337 118 0314 | maf@comune.forlimpopoli.fc.it

Luogo dell'evento

Per chi arriva da Forlì e da Cesena con il 92 si può scende alla fermata "Centro Forlimpopoli".
Museo Archeologico di Forlimpopoli
P.za Antonio Fratti, 5, 47034 Forlimpopoli, FC, Italia
Parcheggio in piazza Trieste (a pagamento tranne la domenica) accanto alla Rocca Parcheggio gratuito in piazzetta del Bersagliere (5 minuti a piedi) Se ci sono eventi in corso (Artusiana o Segavecchia ecc) piazza Trieste sarà sicuramente occupata.

Offerto da

Atlantide
47034 - Forlimpopoli
(4452)
Location

Ulteriori informazioni

In questa mostra a Forlimpopoli Alessandro Turoni porta in scena un immaginario sconcertante e originalissimo, a tratti post apocalittico, che vede i giganti - nei quali è simboleggiata quell’umanità arrogante e prevaricatrice - ormai estinti.

 

Turoni non è nuovo a queste narrazioni che, attraverso visioni solo apparentemente giocose e ingenue, toccano temi importanti come il destino dell’uomo, il suo rapporto con l’ambiente, la possibilità di una convivenza pacifica. All’interno del Museo Archeologico sono messi in scena diversi racconti, tanti quante sono le opere, nei quali emerge con forza, tra i vari temi, anche quello del fallimento dell’umanità. Secondo la visione dell’artista, i giganti, ovvero gli uomini e le donne della nostra epoca, si sono estinti da tempo e di loro restano esclusivamente delle tracce, siano esse dei frammenti di scheletro o residui di un mondo violento e consumistico dominato dalla plastica. In questo mondo del futuro, che si potrebbe lecitamente immaginare ormai disabitato, emergono alcune minuscole figure, perlopiù solitarie. A loro pare sia lasciato il compito, quasi fossero degli archeologi, di scoprire la presenza dei giganti interrogandosi sulla loro vicenda e sul perché della loro estinzione. La presenza di queste piccole figure, uomini e donne spesso isolati e solitari, va letta in netta contrapposizione con la protervia dei giganti e, al tempo stesso, costituisce il segno di un mondo che si spera migliore.

 

 

Alessandro Turoni è un artista Forlivese classe 1986. Studia scenografia a Bologna, materia che lo introduce ad una metodologia progettuale nell’approccio al lavoro e ad una visione allestitiva di impatto. È da sempre affascinato dalla materia e dal lavoro manuale, che lo portano alla creazione di sculture zoomorfe sperimentando tantissimi materiali. La natura è dunque in primo piano nella sua ricerca artistica, in tutti i suoi aspetti legati alla metamorfosi, all’evoluzione, allo scontro e al mistero che ci attende oltre la vita. La flora e la fauna vengono modificate, persino stravolte, sul filo di suggestioni fantastiche, surreali, ma anche custodite e conservate in modo da rimanere cristallizzate nel tempo.

 

 

La mostra, che rimarrà allestita fino al 19 gennaio 2025, potrà essere visitata il martedì dalle 15.30 alle 18.30, il giovedì dalle 9.30 alle 12.30, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

5,00 €
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